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Sabatini Lazio: «Ecco dove finirà in campionato, ma se partirà bene…»

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Le previsioni di Sandro Sabatini sulla classifica: «La Lazio se partirà bene potrà prendere il coraggio e consapevolezza di cui ha bisogno»

Intervenuto sulle colonne di Calciomercato.comSandro Sabatini ha pronosticato quelle che saranno le prime dieci posizioni al termine del campionato di Serie A che sta per iniziare: sorprende la posizione in cui vede la Lazio.

10^ e 9^ – «10° posto per il Torino, non di più. Vanoli è pragmatico e solido, due aggettivi che – per i tifosi granata – sarebbe bello fossero aderenti anche al mercato di Cairo. Che invece lascia a desiderare. I soldi della cessione di Buongiorno sono stati incassati tutti e investiti solo un po’. Con la rosa attuale, sarebbe un’impresa andare più su del decimo posto. 9° il Bologna e non per la successione di Thiago Motta, ben rimpiazzato da Italiano. La panchina conta, ma la squadra di più. Al via mancano Calafiori, Ferguson e Zirkzee, il tridente del capolavoro».

8^ e 7^ – «8a posizione per la Fiorentina che, con o senza Nico Gonzalez, avrà soddisfazioni sia da Palladino sia da Moise Kean. Rinnovata con giudizio, la squadra può crescere ma non ancora ad altezza top club. 7a la Lazio che però, partendo bene, potrebbe acquisire coraggio e consapevolezza. Ne ha bisogno, per battere la diffidenza che accompagna le scelte di Baroni e di gran parte dei nuovi acquisti. Occhio a Castrovilli: se sta bene, è uno dei pochi centrocampisti italiani capaci di non sfigurare nel confronto-nostalgia con Luis Alberto».

6^ e 5^ – «6a, quindi appena un gradino sopra, la Roma che, par di capire, dipenderà da Soulé. Il talento argentino ha in repertorio giocate deliziose alternate a pause inaccettabili. Crescerà. Ma non basterà per evitare di restare ai margini della zona Champions. 5° il Napoli, in transizione tra lo scudetto 2023 e l’anno orribile 2024. Il centravanti (Lukaku) può cambiare la storia, la cronaca e quindi anche la previsione. Conte è impaziente, per confermare il pronostico risentiamoci a settembre».

4^ e 3^ – «4a la Juventus perché il mercato al momento consegna a Thiago Motta una rivoluzione in gran parte incomprensibile. Giuntoli, già sotto pressione, ha due settimane per tre acquisti, uno per reparto. Poi parlerà il campo. 3° posto per il Milan che invece sta cucinando un mercato davvero convincente. Con Fofana a disposizione di Fonseca questa squadra si completa. E se la gioca con tutte».

2^ e 1^ – «2a l’Inter perché forse tornerà ad avere in testa la Champions League e nelle gambe un anno in più. Inzaghi dispone di una rosa fantastica ma un po’ in là con gli anni. Infortuni e usura sono pericoli di cui tener conto. Downgrade rispetto allo scudetto della seconda stella? Non scherziamo. Ma a sensazione… A sensazione, questo può essere l’anno dell’Atalanta 1a. Prima. Scudetto, sì, avete letto bene. La traiettoria di crescita va sottolineata e non fatevi ingannare dai bookmakers che sottovalutano la squadra di Gasperini. Un paio di giocatori (Ederson e Lookman, per esempio) sono potenziali campioni. Il resto si vedrà. Ma malgrado la sconfitta in Supercoppa contro l’all-star Real Madrid, l’Atalanta sembra davvero sul punto di realizzare un’impresa storica. E dopo l’Europa League, di storico le è rimasto solo lo scudetto».

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